Tele per Filtropressa

Tele per Filtropressa

Le tele per filtropressa garantiscono filtrazione liquida efficiente e affidabile in impianti industriali complessi.

Realizzate con materiali tecnici di alta qualità, assicurano resistenza, durabilità e precisione filtrante, adattandosi ai diversi processi produttivi nei settori minerario, chimico e trattamento acque.

Definizione tecnica delle tele per filtropressa

Le tele per filtropressa sono l’elemento centrale di ogni sistema di filtrazione liquida. Costituiscono il mezzo filtrante che separa la fase solida da quella liquida, garantendo processi continui e risultati costanti.

Sono realizzate in polipropilene, poliammide o poliestere, materiali selezionati per resistere ad alte pressioni, abrasioni e agenti chimici.

Durante il funzionamento, il fango pompato nella filtropressa attraversa la tela, il liquido filtrato passa, mentre i solidi restano trattenuti, formando il tipico panello.

Tra i principali vantaggi, vi sono:

  • efficienza di filtrazione più elevata;
  • minori costi di manutenzione;
  • vita utile prolungata della tela e dell’impianto.

Scegliere un fornitore qualificato significa quindi  contare su tessuti studiati per la durata nel tempo, con soluzioni personalizzabili come resinature o rinforzi anti-abrasione. 

Definizione tecnica delle tele per filtropressa
Applicazioni operative

Applicazioni operative

Queste tele sono impiegate in numerosi impianti di filtrazione liquida, dove affidabilità e prestazioni costanti sono requisiti indispensabili.

Si adattano sia alle filtropresse a piastre sia a quelle a nastro, permettendo un’elevata versatilità in funzione del tipo di fango o sospensione da trattare.

Noi di Testori collaboriamo da anni con i principali OEM e costruttori di impianti per sviluppare tele filtranti personalizzate, fornendo soluzioni su misura per manutentori e operatori che necessitano di continuità produttiva.

Le versioni disponibili includono tele singole, gemelle con collarino, tele a cavallo o con guarnizione, venendo integrate in alcuni casi  barre di scuotimento o rinforzi perimetrali.

Grazie a queste configurazioni, il tessuto filtrante diventa un componente chiave per migliorare la produttività del processo industriale, offrendo:

  • compatibilità con i modelli di filtropressa di ultima generazione;
  • efficienza costante anche in condizioni di pressione elevata;
  • personalizzazione completa in base al tipo di impianto.

Settori industriali di riferimento

Le tele per filtropressa Testori trovano applicazione in numerosi comparti industriali, ciascuno con esigenze specifiche in termini di resistenza, compatibilità chimica e capacità filtrante.

La loro affidabilità le rende un componente essenziale in tutti quei processi dove la separazione solido-liquido influisce direttamente sull’efficienza produttiva e sulla qualità del risultato finale.

I principali settori di riferimento includono:

  • Mining & Refining – tele ad alte prestazioni progettate per gestire fanghi minerari e processi di estrazione con elevata pressione di filtrazione;
  • Mining Concentrates & Tailings – resistenza meccanica e durata nel tempo anche in presenza di concentrazioni solide abrasive e carichi pesanti;
  • Inert Quarries – capacità di filtrare materiali inerti e sabbiosi con ottima stabilità dimensionale e lunga vita utile;
  • Chemical Industry – tessuti filtranti compatibili con sostanze corrosive e processi a pH variabile, ideali per impianti chimici e di processo;
  • Waste Water Treatment Plant (WWT) – municipal & industrial – elevata efficienza di filtrazione e resistenza agli agenti aggressivi tipici degli impianti di depurazione civili e industriali.

Essere tra i principali fornitori di tele per filtropressa per questi mercati significa saper personalizzare ogni singolo dettaglio del prodotto.

Settori industriali di riferimento

Caratteristiche tecniche

Sono progettate per rispondere alle più elevate esigenze di performance e durata in contesti industriali complessi. Ogni dettaglio tecnico è studiato per assicurare resistenza meccanica, stabilità dimensionale e compatibilità.

I tessuti filtranti sono disponibili in un’ampia gamma di materiali: polipropilene, poliestere, poliammide, PTFE e altre fibre tecniche, in base alla resistenza chimica del processo.

Le nostre soluzioni sono impiegate in numerosi processi di filtrazione liquida industriale:

  • Copper concentrates and tailings (C&T) – alta resistenza all’abrasione e alla pressione.
  • Iron ore, Lead & Zinc e Nickel & Cobalt C&T – stabilità dimensionale e lunga durata in ambienti con carichi solidi elevati.
  • Gold e Silver tailings – controllo della perdita di filtrato e recupero efficiente dei metalli.
  • Synthetic amorphous silica e Alumina red mud dewatering – filtrazione ad alta capacità e compatibilità chimica con i sottoprodotti.
  • Phosphoric acid e fertilizers – resistenza a pH estremi e protezione anti-corrosione.
  • Palm oil, oli vegetali e grassi animali – materiali conformi agli standard EU-FDA (EC 1935/2004 e EC 10/2011), FDA (CFR 177) e certificazioni Halal, idonei al contatto con alimenti.
  • Lithium production – eccellente comportamento con sospensioni chimicamente reattive.

Ogni tela può essere personalizzata in base al tipo di impianto e alle condizioni operative. La customization comprende varianti di tessuto, resinature perimetrali impermeabilizzanti, occhielli anti-corrosione, rinforzi localizzati o configurazioni su misura per OEM.

Domande frequenti sul prodotto

Questa sezione raccoglie risposte alle domande più comuni sulle tele per filtropressa, fondate sulla nostra esperienza consolidata, per offrire un supporto pratico ai professionisti industriali.

Tele ad alta stabilità dimensionale, permeabilità controllata, resistenza chimica e meccanica. Personalizzabili (resinature, rinforzi, occhielli) per garantire bassa umidità del panello, lunga vita utile e performance ripetibili in ciclo continuo.

Polipropilene, poliestere, poliammide, PTFE e combinazioni mono/multifilo. La scelta dipende da abrasione, compatibilità chimica e temperatura operativa: ogni materiale ottimizza ritenzione, velocità di drenaggio e durabilità.

Valuta natura del fango, granulometria, pH, temperatura e ciclo operativo. Verifica compatibilità con la piastra e richiedi test o campioni, la scelta tecnica riduce fermi e migliora la resa del filtrato.

La filter press a nastro lavora continuamente su nastri filtranti, ideale per portate costanti, mentre la filtropressa a piastre opera a batch con panelli più compatti e maggiore pressione di estrazione del filtrato.

Avviene tramite pulizia meccanica o con getti d’acqua a pressione, cicli di lavaggio chimico se necessario, ispezioni regolari per rilevare usura, fori od occlusioni. Programmare sostituzioni basate sulle performance è di vitale importanza.

Abrasioni, carico solido, contaminazione chimica, sovraccarichi e cicli di pulizia scorrettamente dimensionati riducono la vita utile, al contrario controlli e materiali adeguati estendono significativamente la durata.

Utilizza materiali adeguati, rinforzi locali, corretta tensione e procedure di pulizia. Evita shock meccanici e controlla periodicamente il sistema di alimentazione per ridurre impatti e corrosione.

Offriamo consulenza applicativa, analisi materiali, campionature e personalizzazioni su misura; assistenza nella scelta, test in campo e supporto post-vendita, al fine di ottimizzare performance e ricambi.

Dipende principalmente dalla permeabilità della tela, sovrappressione operativa, tela correttamente dimensionata, caratteristiche del fango e qualità della manutenzione: tutti fattori interdipendenti che determinano resa e qualità del filtrato.

Vengono impiegate nel Mining & refining, mining concentrates & tailings, inert quarries, industria chimica e impianti di trattamento acque (WWT) municipali e industriali,  applicazioni dove la separazione solido-liquido è cruciale.