Filtrazione Liquida

Una gamma di prodotti distintiva e customizzata per ogni esigenza.

La filtrazione liquida industriale è una fase critica in numerosi processi produttivi, dove efficienza, continuità operativa e qualità del risultato finale dipendono dalle prestazioni del mezzo filtrante.

Testori progetta e realizza manufatti filtranti ad alte prestazioni per la separazione solido-liquido, offrendo soluzioni affidabili e durevoli per applicazioni in pressione e sottovuoto, anche nelle condizioni di esercizio più gravose.

Grazie a un know-how consolidato, materiali selezionati e rigorosi controlli qualitativi, Testori supporta l'industria con sistemi di filtrazione liquida progettati per ottimizzare resa, produttività e durata degli impianti.

Soluzioni di filtrazione liquida per l’industria

Le soluzioni Testori per la filtrazione liquida sono sviluppate per rispondere alle esigenze di numerosi settori industriali, tra cui:

  • chimico e petrolchimico
  • minerario e metallurgico
  • trattamento delle acque e reflui industriali
  • food & beverage
  • farmaceutico
  • energia e ambiente

I tessuti filtranti Testori garantiscono un'efficace separazione solido-liquido, elevata capacità di drenaggio e stabilità meccanica, contribuendo a migliorare la qualità del filtrato e l'efficienza complessiva del processo produttivo.

Ogni soluzione è progettata per integrarsi perfettamente negli impianti esistenti, riducendo fermi macchina e costi operativi.

Perché optare per Testori in questi contesti?

Personalizzazione approfondita
Ogni soluzione di filtrazione liquida Testori è progettata partendo dalle specifiche condizioni di processo: tipologia di impianto, caratteristiche della sospensione, carichi operativi e obiettivi di resa. Questo approccio consente di sviluppare manufatti filtranti su misura, ottimizzati per favorire la perfetta integrazione nel ciclo produttivo e conseguente affidabilità delle prestazioni .

Produzione integrata verticalmente
Testori gestisce internamente tutte le fasi di sviluppo e produzione dei tessuti filtranti. Il controllo diretto su materiali, tessitura, finiture e confezionamento assicura l’affidabilità della qualità di prodotto nel tempo.

Esperienza applicativa
Un know-how maturato in numerosi settori industriali permette a Testori di affrontare applicazioni complesse e condizioni operative critiche. L'esperienza sul campo si traduce in soluzioni efficaci, supporto tecnico qualificato e capacità di ottimizzare i processi di filtrazione nel tempo.

Manufatti per filtrazione in pressione e sottovuoto

La gamma Testori per la filtrazione liquida comprende manufatti progettati per operare in due ambiti tecnologici distinti: la filtrazione in pressione e la filtrazione sottovuoto.

Nella filtrazione in pressione, i manufatti filtranti devono resistere a elevate sollecitazioni meccaniche e garantire prestazioni costanti anche in condizioni di esercizio gravose, con sospensioni a diverso grado di aggressività chimica e termica.

Nella filtrazione sottovuoto, i requisiti principali riguardano la capacità di drenaggio, la stabilità dimensionale e la resistenza all'usura al fine di favorire continuità operativa su un orizzonte temporale esteso.

Per entrambe le tecnologie, Testori seleziona materie prime, strutture tessili e finiture in funzione delle specifiche condizioni di processo, garantendo manufatti ottimizzati per ogni tipologia di impianto.

Controllo qualità e laboratorio

Ogni manufatto è sottoposto a verifiche di permeabilità, resistenza meccanica e stabilità dimensionale nel laboratorio interno Testori. I controlli coprono l'intero ciclo produttivo — dalla materia prima al prodotto finito, in conformità agli standard normativi europei e internazionali.

Domande frequenti sulla filtrazione liquida

Risposte chiare ai dubbi più comuni che emergono nella gestione quotidiana dei processi di separazione.
Le informazioni si basano sulla nostra esperienza consolidata, offrendo un supporto pratico per chi opera in ambito industriale.

Considera dimensione e concentrazione dei solidi, viscosità, portata, temperatura, pH e se serve un cake asciutto o se è previsto il lavaggio del cake durante il ciclo. Questi parametri determinano tecnologia, tessuto e ciclo: senza misure reali è difficile scegliere con certezza.

Controlla pressione differenziale, portata, torbidità in uscita e umidità del cake. Se la Δp cresce, la resa cala o il cake resta umido, conviene ottimizzare tessuto, adeguare le velocità dei flussi di alimentazione, aggiustare la frequenza dei cicli di lavaggio per ripristinare le prestazioni.

Sì, la filtrazione incide su energia, consumabili, tempi ciclo e scarti. Una soluzione efficiente riduce fermi macchina, costi energetici e perdite di prodotto utile nel processo, migliorando il costo complessivo per unità prodotta.

Sì, configuriamo materiali, dimensioni e intrecci in base all'impianto. La produzione integrata permette prototipi, test in laboratorio e adattamenti su misura per requisiti di processo specifici.

Un buon tessuto per filtropressa deve garantire stabilità dimensionale ed elevata resistenza chimica e meccanica. Deve inoltre presentare elevata lavabilità, al fine di conservare omogeneità di drenabilità e ritenzione.

La differenza principale risiede nella modalità con cui la componente liquida della sospensione viene veicolata attraverso il mezzo filtrante: forza meccanica (per es. su nastropressa), forza idraulica (per es. su filtropressa), vuoto (per es. filtri a tamburo). La selezione della tecnologia viene effettuata in funzione delle caratteristiche della sospensione (per es. la curva granulometrica dei solidi, dove più fini i solidi, maggiore la resistenza al flusso offerta dal cake formatosi) e delle esigenze di processo.

Laddove non sopraggiungano esigenze specifiche e le temperature di esposizione in continuo non superino determinate soglie critiche, il polipropilene è il polimero che trova più largo impiego, in ragione della sua resistenza chimica trasversalmente ai vari regimi di pH; la scelta va sempre validata con prove chimiche e test di compatibilità su campione prima dell'impiego in produzione.

Produrre internamente i tessuti significa controllo qualità completo, tempi di consegna minori, tracciabilità e possibilità di personalizzazione rapida, vantaggi concreti per impianti che richiedono specifiche non standard.

I sacchi trapezoidali per filtri a disco sottovuoto sono indicati per impianti ad alta produttività e funzionamento continuo, particolarmente efficaci con materiali il cui cake si forma rapidamente e può essere scaricato facilmente senza necessità di lavaggio. Trovano applicazione principale nel settore minerario (concentrati minerali), chimico e della raffinazione dell'allumina.

TESTORI, LA SOLUZIONE PER OGNI APPLICAZIONE

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